venerdì 4 dicembre 2009

malinconia

Ricordo bene quando il Natale si avvicinava e in casa iniziavano a vedersi i cataloghi dei giochi che Santa Lucia aveva lasciato nella cassetta della posta. A Brescia i giochi non arrivano a Natale ma il 13 di Dicembre e quindi verso la fine di novembre il campanellino della Santa cominciava a suonare la sera, quando faceva buio; il rischio era che se stavi facendo capricci i regali non arrivassero e lei ti portasse il carbone. In realtà a casa nostra la Santa era poverella ma mia mamma era in grado di rendere quel giorno una festa memorabile. Ogni anno il mio vecchio cicciobello veniva vestito a nuovo e lei lo curava così bene che solo da adulta ho scoperto che il ciccio era sempre lo stesso , erano gli abiti che cambiavano...Il mattino prestissimo mamma ci svegliava e in sala trovavamo il tavolo tutto colorato , con tante caramelle , le arachidi, i mandarini e pochi ma regali ma per noi una gioia...Ancora oggi quando sento il profumo dei mandarini mi sembra di fare un tuffo indietro nel tempo in quelle mattine fredde d’inverno in cui la paura di trovare solo carbone era sempre grande....Quanti ricordi e quanta fatica faceva mamma per riuscire a rendere quel giorno un giorno speciale...nonostante tutto...

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E il profumo del suo sugo la sera della vigilia? Ci sono dei profumi che restano nella nostra vita; anche se gli anni passano e le esperienze ci fanno crescere hanno il potere magico di farci tornare indietro: i mandarini e il profumo del sugo della vigilia di Natale. Mamma faceva le tagliatelle con il sugo al pomodoro che iniziava a cuocere verso le 18, soffriggeva la cipolla, nell’olio, aggiungeva il passato di pomodoro lo cuoceva lentamente aggiungendo sale e zucchero e alla fine ci metteva l’origano. La vedo ancora. Dopo la pasta “i grandi “ mangiavano l’anguilla e il pesciolino marinato e noi figlie aspettavamo il panettone che papà aveva portato dal lavoro, offerto dal datore di lavoro. La cena era un altro momento magico...si mangiava a lume di 4 candele rosse  che riflettevano sullo scintillante albero di natale. Beh mentre racconto questo mi rendo conto di quanto troppo spesso nella frenesia della vita quotidiana non permetto ai ricordi belli di prendersi lo  spazio che meritano.

10 commenti:

Stefy ha detto...

ciao donatella....sono completamente d'accordo con te....il tempo passa in fretta, troppo in fretta,facendo così succedere che non ci prendiamo il tempo per noi, per i nostri ricordi, per la nostra vita....ma non dobbiamo smettere di ritagliarci sempre un piccolo spaziettino....e' troppo importante...per noi e per i ricordi che rusciremo a donare ai nostri figli e che li accompagneranno sempre...
ti abbraccio
stefy

giuliana ha detto...

che dolcezza Donatella questi ricordi..sai io mi chiedo cosa ricorderanno i nostri figli del loro Natale da piccoli...
un bacio
Giuliana

Country Nanny ha detto...

Cara Donatella, questo post è un capolavoro di emozioni, sensazioni, profumi che tu hai saputo rendere in maniera così dolce e delicata da farmi commuovere...Grazie.

Paola - La Stanza Creativa di Paola ha detto...

Mi scende la lacrimuccia.... sono parole che fanno riflettere molto!!!
La nostra vita ormai è solo scandita da impegni e da orari...frenesia, ansia e agitazione per tutto... siamo sempre di corsa mai un momento per fermarsi a riflettere.... a volte, quando quel momento arriva, ci accorgiamo che è già troppo tardi perchè quello che abbiamo dentro non lo possiamo più condividere come vorremmo!!!

Chicca ha detto...

Tutto quello che dici è vero i ricordi sono la spinta migliore per guardare avanti e migliorare i nostri attimi di vita. Anche io ho il ricordo di Santa Lucia. Essendo di Brescia i miei genitori hanno rispettato la tradizione anche in Emilia. Io con i miei figli non sono riuscita a mantenerla. Ciao e complimenti per la tua sensibilità.
Chicca

Gisella ha detto...

Sei semplicemente stupenda! Sono molto contenta d'averti conosciuta e spero possa nascere tra noi una bella amicizia.

Dona ha detto...

... hai ragione, sai, Donatella? A volte bisognerebbe fermarci un attimo e apprezzare a pieno le piccole grandi cose... un profumo, un ricordo... che emozione...
Grazie per averlo condiviso con noi....
Un abbraccio forte
Dona

Ivana ha detto...

I ricordi riaffiorano inesorabilmente nell'avvicinarsi di certi momenti durante l'anno.
I nostri ricordi sono le nostre radici ed i frutti non cadono troppo lontano dall'albero.
Grazie per aver donato questo bellissimo ricordo....
ivi

silvana ha detto...

ciao donatella, beatrice ti ringrazia per gli auguri!
perdona se non ho capito che la storia della mail era la tua....sono proprio un'imbranata!
avevo intuito che tu fossi una persona sensibile, ma forse adesso sento di conoscerti meglio! presto invierò anche io qualcosa....
Buona notte, silvana

Luz ha detto...

Potrei dire che i tuoi ricordi, benché differenti dai miei per date e tempi storici, in un certo modo mi appartengono, perché suscitano quell'ondata di emozioni così intense e da cui veniamo travolti ogni volta che un profumo o una parola ci rammentano il passato.
Per questo ti mando un abbracio pieno di tenerezza.
Luz